Il mio percorso con Cristina è stato lungo, complesso e, se vogliamo, pieno di colpi di scena. Lei, come in un giochino della Settimana Enigmistica, mi ha aiutata ad unire i puntini che io le avevo fornito in maniera sparsa e confusionaria per formare alla fine un disegno tanto spaventoso quanto reale, quello di una ragazza di 20 anni in preda ad un conclamato disturbo alimentare.
Attraverso le nostre sedute (alle qui ha partecipato anche la mia famiglia) Cristina mi ha fornito gli strumenti per affrontare il mio percorso in maniera più serena, ha cercato di insegnarmi il modo migliore per gestire ed esternare le mie emozioni, si è sgolata per farmi capire quanto io stessi dimenticando di vivere il presente a favore di un continuo rimuginare su un passato che, ahimè, non potrà mai essere modificato, ed ha fatto i salti mortali per riportarmi sulla retta via quando io, per un motivo o per l’altro, dimenticavo quali fossero i miei obiettivi.
Per amor del vero devo ammettere che queste basi sono state solo un punto di partenza, un trampolino di lancio verso un percorso più complesso che intraprenderò con l’aiuto di un’équipe di specialisti, ma senza di esse, forse, non avrei avuto nemmeno la forza per essere ancora qui a scrivere.
È per questo e per tanti altri motivi che ringrazio Cristina dal profondo del cuore: nonostante il nostro cammino insieme sia finito lei continua ad informarsi sulla mia salute psico-fisica, sui miei progressi e sui miei momenti di blocco, e non appena ho avuto bisogno di lei non ho avuto che da inviarle un messaggio.
Insomma, è stata una presenza davvero importante in un momento estremamente delicato della mia vita, e questo non lo scorderò mai!
Grazie Cristina, grazie mille!
