Le parole d’ordine per dimagrire sembrano sempre le stesse: corretta alimentazione + attività fisica.
Ma se proprio non c’è uno sport che ci piace? Se l’idea di metterci la tuta ed andare ad allenarci in palestra ci demotiva? Se non possiamo permettercelo economicamente? O più semplicemente… Se abbiamo poco tempo libero e quello che ci resta non lo vogliamo impiegare in uno sport?
Purtroppo escludere l’attività fisica è un errore (anzi, come dicevo è caldamente raccomandata!), e quindi dobbiamo trovare un compromesso!
Secondo la teoria dei 10.000 passi, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, per giovare dei primi benefici dell’attività fisica non è necessario un allenamento fisico troppo impegnativo: basterebbe infatti fare 10.000 passi al giorno (che sono circa 6/7 km).
Troppi? Non spaventiamoci! I temuti 10.000 non devono essere continuativi, ma si sommano tutti i passi che si fanno in una giornata (eh si, contano anche quei pochi passi dall’ufficio al bagno!).
Ma quali sono questi benefici? Vediamone qualcuno insieme!
- Riduce il rischio di malattie cardiache, il cuore ringrazierà!
- Si bruciano calorie e, quindi, si perde peso più velocemente
- Aiuta a prevenire il diabete di tipo 2
- Il corpo si rassoda
- I muscoli si tonificano
- E’ un beneficio per il cervello, specialmente in ambienti naturali
- Aiuta a prevenire l’obesità infantile
- Aumenta le difese immunitarie
- Regolarizza l’attività della tiroide
- Aiuta ad abbassare la pressione arteriosa e il sistema cardiovascolare
- …e, ultimo ma non ultimo, è un’attività a costo zero!
Insomma, tutte buonissime ragioni però ancora non ce la sentiamo di provare?
Facciamo così: iniziamo con lo scaricare una semplice applicazione contapassi nel nostro smartphone, e lasciamo che misuri i nostri passi per qualche giorno.
Quanti passi facciamo? 3000? 4000? Allora per raggiungere il nostro obiettivo non ne mancano poi molti no? Già “fare 6000 passi al giorno” suona meno impegnativo di “fare 10.000 passi al giorno”, no?
Quindi, proviamo qualche piccolo escamotage… Allunghiamo un po’ la strada per andare a lavoro (se andiamo a piedi), o parcheggiamo qualche metro più lontano (se andiamo in macchina). Se facciamo una pausa a lavoro, anche per 5 minuti, approfittiamone per alzarci e sgranchirci le gambe. Scriviamo in un diario i nostri progressi. A quanti passi siamo arrivati ora? Quanto ci manca per raggiungere i 10.000?
Cosa possiamo fare di più per aggiungere quei 2000/3000 passi che mancano (se mancano!) e che corrispondo a circa 30 minuti di camminata?
Aggiungiamo la camminata alla nostra routine quotidiana, e rendiamo l’esperienza più piacevole possibile per noi!
Abbiamo un cane? Coinvolgiamolo!
Abbiamo amici o familiari che vorrebbero provare anche loro a raggiungere l’obiettivo? Facciamolo insieme!
Abbiamo un bambino? Portiamolo con noi, spiegando che dobbiamo arrivare a 2000 passi e che li possiamo controllare insieme ogni tanto nella app!
Dobbiamo studiare? E’ il momento di registrare la nostra voce mentre ripete un argomento, e riascoltarla mentre camminiamo! Doppio vantaggio!
Vogliamo invece un momento solo per noi stessi? Via all’attenzione sul nostro respiro o, se ci piace di più, facciamo una playlist di musica che ci piace!
E, se ancora così, camminare 30 minuti ci sembra tanto? Camminiamone solo 10 all’inizio. Usciamo di casa e camminiamo 5 minuti, gli altri 5 saranno necessari se vogliamo tornare a casa prima o poi! E poi la sfida sarà, giorno dopo giorno, raggiungere i 30 min (o i 10.000 passi).
Se ci va, cerchiamo un gruppo di camminatori ed uniamoci a loro… Adesso nel territorio di Forlì-Cesena se ne trovano tanti!
Adesso non resta che iniziare… contapassi, obiettivi e… via!

